Il social eating

Il social eating, convivialità ed emozione

Il social eating è un fenomeno di grande impatto per la cucina e il nostro benessere.

I pasti hanno una grande importanza non solo perché soddisfano il bisogno umano di cibo, ma anche per molti altri fattori.

Attraverso le attività legate alla preparazione dei pasti e al loro consumo, è possibile entrare in nuovi scenari emotivi.

Senza dimenticare che tutto questo è possibile anche se non viene fatto in un ristorante.

A volte è più facile creare un ambiente conviviale in casa o durante un’esperienza come un corso di cucina o un catering all’aperto.

Tuttavia, bisogna sottolineare che mangiare da soli e mangiare in compagnia non sono la stessa cosa.

La tendenza è quella di ‘imitare’ il modo in cui le persone mangiano quando mangiano con noi e questo crea una connessione.

D’altra parte, mangiare rappresenta un grande motivo di coesione e cultura e ci fa sentire vicini agli altri, creando un vero legame.

Inoltre, è dimostrato che mangiare un pasto con altre persone lo rende più piacevole dal punto di vista emotivo.

Quando mangiamo con altre persone, il cibo ha un aspetto migliore, un sapore migliore e siamo in grado di consumarne di più senza rendercene conto.

Condividere i sapori del cibo con qualcuno aumenta anche il rapporto di fiducia tra i due.

Il social eating ne è la prova.

Tuttavia, quando vogliamo rilassarci, non stressarci, sembra che cerchiamo un momento intimo, dove possiamo mangiare da soli, al nostro ritmo e con la nostra autonomia.

Social Eating mangiare insieme

Mangiare insieme e vivere emozioni a tavola. Compagnia e convivialità le armi del social eating.

Il social eating interessa gli individui perché soddisfa costantemente dei bisogni che cambiano nel tempo.

Esso ci permette di combinare diversi piaceri.

Tra questi: incontrarsi con vecchi amici, passare del tempo con i parenti, parlare di lavoro e raggiungere risultati gratificanti.

Inoltre permette di assaporare nuovi gusti e quindi di scoprire noi stessi (assaggiare sperimentando le nostre papille gustative).

Rafforza ancora di più l’esperienza di consumare un pasto grazie alle variabili del momento di convivialità come la musica, le risate o il cantare insieme.

Ha la capacità di aiutare due estranei ad avvicinarsi e ad aprirsi (per esempio, è facile fare nuove amicizie o conoscenze).

Una recente ricerca dell’Università di Oxford rivela che più costantemente le persone consumano pasti con altre persone, più è probabile che si sentano soddisfatte e felici nella loro vita quotidiana.

I ricercatori della prestigiosa università, insieme a Dunbar, hanno cercato di spiegare questo fenomeno attraverso studi nel Regno Unito.

Sono arrivati a dati sorprendenti che confermano che coloro che mangiano in compagnia di altre persone tendono ad avere una rete sociale più ampia che fornisce loro un grande sostegno emotivo e sociale.

Tuttavia, si è capito che molti pasti vengono consumati da soli. Dunbar sostiene quindi che: “il mangiare sociale possiede una forza di grande impatto sui legami tra le persone“.

Questa informazione ci mostra che le persone, nonostante continuino a farlo, non amano la solitudine durante i pasti, cercando questo tipo di esperienza anche quando non è possibile.

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