Gli insetti commestibili: le proteine del futuro

Mangia insetti commestibili futuro

GLI INSETTI COMMESTIBILI: LE PROTEINE DEL FUTURO

 

Gli insetti nel futuro saranno tra le principali fonti di proteina

Immagina questa situazione: è il 2030, sei seduto sul divano con gli amici, nel pre gara di una partita di calcio, con in mano la tua birra ghiacciata.

Accompagni ogni sorso con croccanti cavallette e altri insetti commestibili al posto delle patatine. Ci crederesti?

Proprio così. Le proteine del futuro sono gli insetti.

E a dirlo non è Bear Grylls, ma numerosi scienziati e chef che supportano lo sviluppo di alternative forme alimentari.

Sono centinaia le persone che in questo momento, nel mondo, stanno assaporando un piatto ricco di proteine animali derivanti dagli insetti.

I continenti che promuovono all’interno della dieta quotidiana questi alimenti sono principalmente Asia, Africa e Sudamerica.

In Messico si possono provare deliziose cavallette piccanti aromatizzate al lime; le famose “escamoles” (larve) che vengono definite “caviale” per quanto prelibato sia il loro gusto al palato.

O la formica “culona”: una formica dall’addome robusto che sembra ricevere tantissimi consensi in merito al suo intenso sapore in quanto l’acido al suo interno la rende gustosa e appetitosa.

In Africa il piatto più famoso (di questa categoria) sono le locuste.

In Asia, stando agli ultimi dati, sembra vi siano sul podio le cimici d’acqua giganti in quanto facenti parte della dieta di popolazioni che vivono in Cina, India, Giappone e paesi del sud-est asiatico.

Infine nel podio mondiale vi sono i coleotteri, in costante crescita.

Ma se a raccontarvi queste informazioni vi è venuta la pelle d’oca e vi immaginate gruppi di indigeni scalzi che raccolgono insetti commestibili e li inghiottono, siete fuori strada. 

Ebbene al mondo vi sono più di 50 ristoranti stellati che propongono all’interno del loro menù proprio..gli insetti!

Perchè per emozionare, stupire e lasciare il segno i grandi chef hanno deciso di fare questo passo avanti, che allo stesso tempo lancia un messaggio al mondo intero per far comprendere come questo tabù debba presto essere smontato.

In un’intervista fatta ad Andrea Mascaretti (presidente del “Comitato scientifico del salone internazionale della sicurezza alimentare”) sono emersi interessanti spunti in merito alla questione.

Egli ha consigliato alcuni tra i ristoranti in cui gustare questi alimenti trattati da chef di portata internazionale.

Uno dei più noti è il Noma di Copenaghen, che si è aggiudicato per diversi anni la nomea di miglior ristorante al mondo.

Al Noma vengono servite formiche vive condite da un’acida cremina di accompagnamento o le larve di scarabeo e sale.

A suo dire lo chef “usa gli insetti in alcuni piatti, con risultati stupefacenti sia nel gusto che nell’aspetto”. Il tutto ovviamente a prezzo “stellato”: il menù per la degustazione infatti si aggira intorno ai 220€ e trovare posti a sedere è sempre ardua impresa.

D’altra parte il futuro e l’innovazione passano anche dalle nostre tavole

Tu sei pronto per questo grande cambiamento?

 

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